Eventi

CAMPAGNA RACCOLTA FONDI PER ACQUISTO DI UN NEUROFEEDBACK

2-3 Maggio 2018

14 Aprile 2018

Introduzione all’approccio “Interazione guidata” secondo Sonderegger
per pazienti con gravi cerebrolesioni

Ad ogni persona disabile dovrebbe essere riconosciuto il pieno rispetto dei propri bisogni, il diritto di imparare ed evolvere, il diritto di stare bene ogni giorno della propria vita e il diritto alla propria dignità.

“Non sono le tecniche e i metodi di una stimolazione che guariscono un paziente. Gli operatori non devono determinare che cosa fa bene al paziente, ma semmai cercare, in maniera molto sensibile, di capirne i bisogni reali. Soltanto a quel punto saremo in grado di fare delle proposte cercando di sostenerlo e accompagnarlo nelle aree in cui è possibile un qualunque tipo di attività.
Dobbiamo prevenire o controbattere un grave disorientamento offrendo costantemente delle occasioni alle persone disabili gravi per rendersi conto del proprio IO”.
Prof. A. Fröhlich.

Finalità
L’interazione guidata è un approccio terapeutico rivolto alla stimolazione delle persone con esiti di grave cerebrolesione acquisita.
Offre una via per :
1 - sostenere pazienti a bassa responsività per i quali è difficile impostare una riabilitazione delle funzioni cognitive e motorie;
2 - sostenere situazioni complesse in cui anche il familiare o care-giver ha bisogno di essere guidato nel creare un’alleanza terapeutica;
3 - creare le condizioni per un lavoro d’equipé che permetta di condividere e realizzare obiettivi comuni.
L’approccio permette la comprensione della centralità della ristrutturazione della funzione percettiva tattile-cinestetica nelle attività della vita quotidiana attraverso la sperimentazione guidata col paziente.
L’approccio fornisce una base di scambio comune che permette ad ogni membro del team multidisciplinare di contribuire con la propria specializzazione in modo più congruente al processo di presa in carico e di stimolazione dei pazienti a bassa responsività.

Contenuti
I partecipanti ricevono un’introduzione all’approccio “Interazione guidata” sulla base dai pazienti oggetto delle cure dei partecipanti.
Le tematiche riguardano:
- la percezione- complessità nelle condizioni di disabilità gravissima e immobilità (osservazione e valutazione);
- il significato terapeutico delle attività della vita quotidiana: la guida corpo-mondo delle pratiche assistenziali;
- il corpo: la tutela dello strumento di comunicazione;
- la riabilitazione tra obiettivi ed etica.

Obiettivi formativi
I partecipanti:
- sperimentano un metodo di osservazione e valutazione per riconoscere i sintomi neurologici, offrendo una possibile modalità di condivisione nel team rispetto al proprio ruolo professionale o familiare;
- riconoscono l’importanza delle attività di vita quotidiana nel processo riabilitativo;
- ricevono strumenti concreti e pratici per sostenere i pazienti a bassa responsività.

A chi è rivolto
A tutto il personale della riabilitazione, al personale di assistenza ospedaliero e domiciliare, ai medici e al personale educativo interessato ad approfondire le competenze relative alle cerebrolesioni.
Il corso è aperto anche ai familiari dei pazienti stessi, aspetto innovativo e raccomandato dalle linee guida. nazionali (vedi Libro bianco sugli SV e SMC), per condividere un percorso di cura comune.

Mercatino ASSCA

Maggio Musicale con ASSCA

19 dicembre 2017 - Progetto Informarete: una mappa toscana della riabilitazione per le GCA, tra informazione ed empowerment

Orientarsi attraverso i percorsi assistenziali non è sempre facile per quei familiari di persone con grave cerebrolesione acquisita (GCA) che non hanno modo di accedere a informazioni chiare e complete sulle cure disponibili.
L’Osservatorio per la qualità e l’equità dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana (Ars) in
collaborazione con la Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale della Regione
Toscana, su proposta e con il supporto delle Associazioni di familiari, mira a creare uno strumento per la "mappatura online" delle strutture riabilitative che ricoverano le persone con GCA.
La mappa potrà costituire un riferimento informativo completo e aggiornato a supporto delle scelte operate dai caregiver, insieme ai medici, per l’attivazione del percorso di cura più adatto per il proprio caro.
La scheda di rilevazione “Informarete”, compilabile online da parte delle strutture di riabilitazione, è lo strumento attraverso il quale potranno essere raccolte le informazioni rilevanti per i familiari.

mercoledì 19 dicembre
c/o Avvocatura regionale ‐ sala 114
p.zza dell’Unità italiana, 1 – Firenze
(a 150 mt. dalla stazione di S.M.Novella, in direzione Duomo sulla sinistra)
L’incontro di lavoro, che si contestualizza nel panorama delle più recenti esperienze della Regione Toscana in progetti nazionali sulla valutazione partecipata, si propone di valutare l’efficacia e le potenzialità della scheda Informarete coinvolgendo nella discussione:
‐ le strutture riabilitative cod. 75, 56 ed ex art. 26
‐ gli uffici qualità delle Aziende
‐ i professionisti della riabilitazione
‐ i referenti della Regione
‐ le Associazioni dei cittadini…
…ovvero tutti i soggetti interessati all’utilizzo della scheda e alle prospettive di sviluppo in ottica sia di supporto alle procedure per l’accreditamento, che alla valutazione partecipata della qualità dei servizi assistenziali.
Dato il numero di posti limitato, si prega di dare tempestiva comunicazione della propria
partecipazione a:
osservatorio.qualita@ars.toscana.it

Settimana del cervello

27 settembre 2017 Ospedale Santo Stefano (Prato): le gravi celebrolesioni acquisite

convegno 23 settembre 2017: DECISIONI IN BILICO FRA DIRITTO DI VIVERE E DIRITTO DI MORIRE

presentazione del docufiction "ricominciare" regia Domenico costanzo

il modello delle gravi celebrolesioni acquisite

Incontrabilmente - 2 Giugno 2013

Convegno 22 febbraio Firenze 2013: Come interpretare gli impercettibili messaggi di persone con disturbi della coscienza

Convegno: la famiglia e le criticità nel percorso delle gravi celebrolesioni acquisite

Formazione di volontari per progetti individualizzati destinati a persone con esiti da gravi celebrolesioni acquisite

giornata di studio: le gravi patologie neurologiche